Viaggio in Romania: le antiche civiltà
Tra Danubio e Mar Nero, un viaggio nella provincia romana della Dacia, nella Dobrugia delle colonie greche e tra chiese, castelli e cittadelle medievali. Con l'archeologa Manuela Wullschleger.
Da sabato 7
a domenica 15 settembre
Bucarest – Sibiu
Partenza per Sibiu attraverso la valle del fiume Olt, per ammirare i bellissimi paesaggi della zona. Sosta a Cozia e visita del Monastero di Turnu datato 1676, situato sulla riva destra del fiume Olt e costruito secondo lo schema tradizionale della Valacchia; è conosciuto come uno dei complessi storici e d'arte più antichi di Romania. Gli elementi di stile architettonico bizantino sono esplicitamente riconoscibili nelle facciate della chiesa centrale, in fasce alterne di mattoni e grossi blocchi di pietra. Arrivo a Sibiu, Capitale europea della cultura nel 2007, la cui cittadella è racchiusa da antiche mura. Visita del Museo Bruckenthal con reperti archeologici greci, romani e testimonianze della ricca cultura popolare romena. Tra i moltissimi tesori conservati si possono ammirare opere di Rubens, Van Dyck e Bruegel.

Sibiu – Sarmizegetusa – Hunedoara – Alba Iulia
Visita del centro storico di Sibiu famoso per il suo sistema di fortificazioni con oltre 7 km di mura, dei quali oggi si conservano importanti vestigia. Si potrà ammirare la Piazza Grande, i tetti con “gli occhi che ti seguono”, la Piazza Piccola con il ponte delle Bugie e la imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV sec., che conserva un affresco con Gesù in sette immagini differenti. La chiesa è nota anche per il suo organo con ben 10'000 canne. Partenza per Sarmizegetusa. Visita del vasto complesso archeologico di Sarmizegetusa, un tempo Colonia Ulpia Traiana Augusta Dacica, capitale della Dacia romana, fondata da Traiano tra il 106 e 112 d.C. e fregiata del titolo di metropoli sotto Settimio Severo. Resti imponenti del Foro, di alcuni templi, dell’anfiteatro con 5000 posti. Continuazione per Hunedoara. Visita del Castello della famiglia Hunyadi in stile gotico con rimaneggiamenti rinascimentali apportati dal Re d’Ungheria Mattia Corvino, importante esempio di architettura gotica. Proseguimento per Alba Iulia, una delle più belle cittadelle asburgiche d’Europa, con un nucleo storico perfettamente conservato e ricco di fascino. Città dacica e romana, municipio di Apulum, dove si stabilì la legione XIII Gemina per la difesa del limes romano, è una delle più suggestive città della Romania. Il suo nome significa città bianca.

Alba Iulia – Turda – Cluj Napoca
Partenza per Cluj Napoca, attraversando Turda, l’antica Potaissa, con scarsi resti del castrum romano (III secolo). Cluj Napoca, antica capitale della Transilvania, è dominata dalla Cattedrale tardo romanica del XIII secolo. La città vanta un glorioso passato di città multiculturale, che le ha dato il nobile aspetto e la dignità di grande centro storico e d’arte. Visita della città, chiamata Klausenburg dai coloni sassoni, e Kolozsvar dagli ungheresi, ammirando la casa natale del Re Mattia Corvino (esterno) e la più importante chiesa gotica del paese, Sfantul Mihail (San Michele), edificata tra il XIV e XV secolo.

Cluj Napoca – Sighisoara – Brasov
Partenza per Brasov. Sosta a Sighisoara e visita della più bella e meglio conservata cittadella medioevale del paese. Risale in gran parte al sec. XIV, quando fu ampliata e rafforzata la costruzione affrettatamente eretta dopo le distruzioni tartare del 1241. Si conservano nove delle quattordici torri originarie: torre dei fabbri, torre dei calzolai, torre dei macellai, torre dei sarti, torre dei conciatori, torre dei ramai, ecc. Il più bello e conosciuto monumento della città è la Torre dell’Orologio che venne costruita nei secoli XIII-XIV e fino al 1556 fu sede del Consiglio della città. Visita di Brasov, affascinante località medioevale nel corso della quale si potranno ammirare il Quartiere di Schei con la chiesa Sfantul Nicolae, la prima scuola romena (XV sec.), la Biserica Neagra (Basilica Nera) in stile gotico e le antiche fortificazioni della città con i bastioni delle corporazioni.

Brasov – Bran – Sinaia – Costanta
Visita del Castello Bran, conosciuto con il nome di Castello di Dracula, uno dei più pittoreschi della Romania, edificato nel XIII sec. dal cavaliere teutonico Dietrich e restaurato in epoche successive. A partire dal 1920, il castello di Bran divenne residenza dei sovrani del Regno di Romania. Si prosegue per Sinaia, denominata la Perla dei Carpati. Visita del Castello Peles, costruito alla fine del XIX sec. nello stile neogotico tipico dei castelli bavaresi. L’interno del Castello Peles comprende 160 stanze, sistemate ed arredate in tutte le fogge possibili, con netto predominio dell’intaglio in legno.

Constanta – Histria – Constanta – Mangalia
Partenza per Histria, la più importante colonia greca della Romania. Visita dell’area archeologica, in parte cinta da possenti mura, e del Museo Archeologico. La città era così chiamata per la sua posizione nei pressi del Danubio, l’Histros dei greci. Proseguimento con la visita della città di Constanta, antica colonia greca di Tomis del VI sec. a.C.: Museo Archeologico ricco di reperti con le due sale del tesoro, il parco archeologico, l’edificio con un famoso mosaico. Il pomeriggio continuazione per Mangalia, l’antica colonia greca di Kallati, visita del Parco archeologico con le rovine della città e dell’annesso museo.

Constanta – Adamclisi - Bucarest
Partenza per Bucarest con sosta ad Adamclisi dove si visita il Tropaeum Traiani, ricostruzione del grande monumento costruito dall’imperatore Traiano per commemorare la vittoria sui Daci, e del Museo Archeologico dove sono state ricollocate, su un lunghissimo muro, tutte le metope originali superstiti del Tropaeum, raffiguranti scene della
vittoria. Arrivo a Bucarest: Arco di Trionfo, Ateneo romeno, Piazza della rivoluzione, Piazza dell’Università, “Patriarchia” (centro spirituale della chiesa ortodossa romena) e  Palazzo del Parlamento, il secondo edifico più grande al mondo dopo il Pentagono di Washington.

Bucarest – Lugano
Visita nel Museo Nazionale di Storia, della Colonna Traiana e della Stanza del Tesoro.