Turchia, antiche civiltà
Turchia, antiche civiltà
Conferenza di Giorgio Bejor,
Professore ordinario di Archeologia Classica presso l'Università Statale di Milano
Giovedì 16 febbraio - ore 20.30
Lugano, Palazzo dei congressi, sala B
L'Anatolia, ponte tra la regione della Siria e della Mesopotamia e l'Europa, è ancor oggi un paese straordinariamente ricco di monumenti appartenenti alle epoche più diverse. Si va dalle città neolitiche di Çay Onü e Çatal Höyük alle tante fasi di Troia, che coprono i secoli dal Neolitico all'età romana, in parte contemporanee agli straordinari centri ittiti della tarda età del Bronzo; si passa alle città fortificate neoittite, degli inizi dell'età del Ferro, contemporanee a tanti resti di Frigi e Lidi; il tutto circondato dalle spettacolari fasi greche e romane, bizantine, medievali e turche, selgiuchidi e poi ottomane, che caratterizzano un po' tutte le regioni dell'odierna Turchia: uno dei paesi un tempo famosi per il loro fascino esotico, che ispirò tanti appassionati dell'Oriente, ma nell'ultimo decennio tra i grandi paesi emergenti, con rapide trasformazioni. Le centinaia di scavi in corso ogni anno ne confermano sempre più l'eccezionale ricchezza, dal punto di vista archeologico come da quello artistico.
Nella conferenza si cercherà di mostrare un rapido spaccato delle civiltà fiorite nella penisola anatolica, seguendo a grandi linee il programma del viaggio che l'Associazione Archeologica Ticinese si prepara a fare nel prossimo settembre. Si passeranno quindi in rassegna le nuove scoperte di Troia, grande capitale dei Dardanelli nell'età del Bronzo, con le nove fasi sovrapposte già riconosciute nell'800 da Schliemann con l'aiuto di Dörpfeld; si passerà quindi agli enormi resti della civiltà che caratterizzò la regione nella tarda età del Bronzo, con la capitale, Hattusa, oggi Boğazköy, e il santuario extraurbano di Yazilikaia, famoso per i suoi rilievi rupestri, senza dimenticare i tanti capolavori oggi raccolti nel Museo Nazionale di Ankara. Un breve cenno ai regni di Frigia e di Lidia, e ai loro re, Mida e Creso, ben noti anche ad Erodoto, porterà alle grandi città greche della costa orientale dell'Egeo, come Mileto, Efeso, Pergamo. Di queste, e di altre dell'interno, sono spettacolari soprattutto i monumenti dell'età romana. Hierapolis, in particolare, nota anche per le sue cascate di travertino bianco, formate dalle calde fonti termali, è legata alla storia dell'archeologia italiana, che vi opera da oltre mezzo secolo. Poche parole, per finire, sulla capitale del mondo bizantino e poi ottomano, una delle città che è stata per secoli centro della storia dell'umanità, e ancor oggi lo mostra: Costantinopoli, la Bisanzio dei Greci, e poi Istanbul, la più grande città della Turchia, che conta oggi oltre 14 milioni di abitanti, e due tra i musei più celebri al mondo, il Museo Archeologico ed il Museo del Topkapi, il palazzo dei sultani ottomani.