Visite accompagnate a Monza
Visita del Duomo e del Museo del Duomo con l'archeologa Elisabetta Gagetti
Sabato 25 settembre
La città di Monza, ricca di monumenti di grande valore, conobbe un periodo di particolare rilevanza politica e di intenso sviluppo artistico durante il VI-VII secolo, quando divenne capitale estiva del Regno longobardo; in seguito la città fece parte dei domini del Sacro Romano Impero e infine, dall'XI secolo, entrò nell'orbita di Milano e ne seguì le sorti. Monza conserva numerose testimonianze storiche e artistiche del periodo longobardo, ricollegabili soprattutto alla regina Teodolinda, moglie del re longobardo Autari e, dopo la sua morte, di Agilulfo. Oltre alla residenza reale, nel 595 Teodolinda vi fece costruire la basilica dedicata a S. Giovanni Battista. Il tesoro conservato nel Museo del Duomo riunisce numerosi oggetti di grande pregio del periodo tardo antico, longobardo e di epoche posteriori, fra i quali il dittico di Stilicone, la corona e la croce di Teodolinda, la chioccia con i pulcini in argento dorato, la preziosa croce di Agilulfo; nella cappella di Teodolinda all’interno del Duomo è conservata la famosa corona ferrea, un diadema che risalirebbe in origine ai tempi dell’imperatore romano Costantino, decorato da lamine d’oro e gemme. La corona assunse nei secoli un grande valore simbolico poiché secondo la leggenda fu forgiata con uno dei chiodi della crocifissione di Gesù ritrovato da S. Elena, madre di Costantino. Fu usata per incoronare re e imperatori, da Carlo Magno a Ottone I, da Berengario a Federico il Barbarossa fino a Napoleone I e Ferdinando I d’Austria nel 1838.