La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica
Visita guidata con Nicoletta Ossanna Cavadini, Direttrice del museo e curatrice dell'esposizione.
Sabato 29 maggio - ore 14.00
Chiasso, m.a.x museo
L'esposizione porta alla scoperta dell'importante produzione incisoria dedicata all'antico, che prende piede e si diffonde ampiamente nel Settecento e nell'Ottocento, ripercorrendo il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico.
Nelle sale del m.a.x museo è possibile ammirare quasi duecento incisioni di rara bellezza, realizzate con le tecniche dell'acquaforte, del bulino e della puntasecca, oltre a stampe acquarellate, litografie e cromolitografie. Vi sono esposte, fra le altre, le incisioni volute da Johan Joachim Winckelmann per rappresentare l'antico, le stupende acqueforti di Giovanni Battista e Francesco Piranesi, le suggestive incisioni di Luigi Rossini e le molte vedute fra cui quelle di Nicolas-Marie-Joseph Chapuy, di Johann Jakob Wetzel, paesaggi delle città europee mete del Grand Tour, affiancate ad alcuni pregevoli reperti archeologici (monete, medaglie e marmi). Vanno inoltre segnalati i due magnifici e monumentali candelabri in marmo, di estrema rarità. Esposta in bacheca una raccolta di incisioni di Luigi Rossini è sfogliabile per intero in formato digitale grazie ad un sistema No-Touch.