Mostra Etruschi
Uscita a Bologna
Visita alla mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna presso il Museo Civico Archeologico e percorso guidato alla scoperta della Bologna tardoantica e medievale. Con l'accompagnamento di Benedetta Giorgi Pompilio, archeologa e membro di Comitato.
Sabato 7 e 
domenica 8 marzo
La mostra
Bologna presenta nel proprio Museo Civico Archeologico una nuova grande mostra dedicata alla civiltà etrusca, che si propone come sintesi della notevole mole di novità emerse dalla ricerca degli ultimi 20 anni sia sul campo sia nei depositi dei musei.
Il suggerimento per il filo conduttore che ha collegato i circa 1400 oggetti esposti, provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, è venuto ai curatori dal passato, da un'attitudine che, soprattutto nella prima metà dell'Ottocento, aveva avuto molto a che fare con la fascinazione degli Etruschi e la loro rivelazione: il viaggio. Un viaggio alla scoperta di un popolo conosciuto attraverso il contatto diretto con le terre che aveva abitato, con le peculiarità fisiche e culturali dei diversi siti e dei diversi distretti. Un viaggio come quello compiuto dal diplomatico britannico George Dennis, che delle sue peregrinazioni in Etruria fra il 1843 e il 1847 ha lasciato un importante resoconto, a lungo riferimento essenziale per le conoscenze di questo popolo. Un viaggio che a sua volta porta con sé un'altra chiave essenziale di lettura, quella del paesaggio.
Da qui il titolo dell'esposizione Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, che ripercorre prima di tutto i luoghi, ma, insieme ad essi, anche i momenti e i temi centrali della storia etrusca: la nascita delle città e la loro successiva configurazione politica e urbanistica; lo sviluppo dei commerci e delle relazioni con il resto del Mediterraneo; il rapporto con le altre realtà dell'Italia antica.
Il ritratto degli Etruschi (i Rasna) è dunque tratteggiato, nel percorso espositivo, attraversando le loro terre, che vanno dalle nebbiose pianure del Po fino all'aspro Vesuvio, passando per paesaggi appenninici e marini, lungo strade e corsi fluviali, mostrando come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestione e modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l'egida di una sola cultura.
Per maggiori informazioni sulla mostra.

Il percorso
Il percorso a piedi alla scoperta della Bologna tardoantica e medievale parte dalla basilica di Santo Stefano, conosciuta anche come complesso delle Sette Chiese e sorta sopra un tempio isiaco di epoca romana, che conserva le reliquie di San Petronio, patrono della città. Da qui si va verso le due torri e la zona del ghetto. Si prosegue poi verso il Mercato con i suoi portici, dove si possono vedere i resti di torri di residenze gentilizie, per arrivare a Porta di Castello, uno dei “torresotti” della cerchia del Mille. Il percorso termina con la chiesa gotica di San Francesco e con le Arche dei Glossatori, i docenti di diritto dell'Ateneo bolognese, conservate nel suo cortile.