Copenhagen
Viaggio nell'accogliente capitale della Danimarca. Gita nel centro storico e nei luoghi iconici che ne hanno segnato la storia. Escursione a Roskilde, antica capitale danese con il museo delle navi vichinghe, la Cattedrale monumentale e la tomba a tumulo del 2500 a.C.; visita del Museo nazionale e della Gliptoteca. Gita nella Scania alla scoperta della Fortezza Trelleborg, dei Monoliti di Ales e delle tombe dei Re a Kivik. Visita guidata del castello di Rosenberg, antica residenza dei reali.
Da giovedì 23
a domenica 26 maggio
Copenhagen, capitale e centro più popoloso della Danimarca, antico “porto dei mercanti” - questo il significato del suo nome, che ne ricorda il fiorente passato marittimo - è sorta nella metà del XII secolo, in epoca vichinga, ed è stata costruita sulle isole costiere. È collegata a Malmö, nel sud della Svezia, attraverso l'Øresund Bridge. Fulcro politico, amministrativo, finanziario e culturale del paese, è una città armoniosa e ordinata, che alterna scorci quasi deserti a viali che si animano all’improvviso quando le belle giornate richiamano musicisti, pittori, artisti e una variopinta folla multicolore che si riversa per le strade. Sede della Biblioteca reale, fondata da Federico III nel 1665, funzionante come Biblioteca nazionale danese, e di istituti scientifici, musei e gallerie d'arte, è ricca di monumenti artistici di grande interesse, che sorgono in splendidi parchi e giardini, fra cui il celebre parco di Tivoli.
È costituita da diversi quartieri, ognuno con una propria identità, dove si assiste alla felice commistione fra i vecchi stili architettonici e le costruzioni tipicamente contemporanee. La Indre By, il centro storico della città, ospita Frederiksstaden, quartiere rococò del XVIII secolo con il Palazzo Amalienborg, residenza della famiglia reale. Nelle vicinanze si trovano anche il Palazzo di Christiansborg e il Castello rinascimentale di Rosenborg, circondato da giardini e sede dei gioielli della corona.
Metropoli internazionale, dalle mille sfumature, al passo con le mode e in anticipo sui tempi, Copenhagen aggiunge al fascino delle piccole città il dinamismo e il patrimonio artistico degno dei centri più importanti. Lo fa con la stessa disinvoltura con cui, nello spazio di pochi chilometri, invita al sogno con le fiabe di Andersen, all’autorità con il Palazzo reale e alla trasgressione nel sobborgo di Christiania, nato su una delle sue isole. La Danimarca è una monarchia parlamentare retta da Margrethe II, la prima sovrana danese dai tempi di Margrethe I (1375-1412).

La Danimarca in due parole
Ponte fra la Scandinavia e il continente europeo, la Danimarca si compone di 400 isole e la sua storia è strettamente legata al mare. È un piccolo Stato dal grande patrimonio storico-artistico e ambientale, con l'elegante capitale Copenhagen, regina del Baltico; la Groenlandia, affascinante "isola verde" di ghiaccio, e le remote isole Faer Oer. Famoso per la sua politica progressista e per la tolleranza diffusa, questo piccolo Paese offre molto da vedere: città, castelli rinascimentali, chiese medievali e case d'epoca, ma anche villaggi di pescatori, reperti del periodo vichingo e le fortezze circolari meglio conservate della Scandinavia. Il mare e le sue spiagge non sono mai a più di un'ora di macchina da qualsiasi sua località. È anche il Paese di un celeberrimo dilemma: Shakespeare vi ha infatti ambientato uno dei suoi drammi più famosi, l’Amleto, e il principe di Danimarca ha vissuto la sua tragedia nel Castello di Kronborg a Helsingør, poco sopra Copenhagen.

Programma

Giovedì 23 maggio: Lugano – Milano – Copenhagen

La Torre Rotonda
La Rundetaarn (36 metri di altezza), al centro della città, è stata costruita tra il 1637 e il 1642 per volere del re Christian IV ed è il più antico osservatorio europeo funzionante. Si sale con una scala elicoidale di 209 m che compie più di sette giri attorno all’asse della torre. Pietro I di Russia vi sarebbe salito a cavallo seguito dalla carrozza della zarina, trainata da sei cavalli. Dalla piattaforma si possono ammirare il Quartiere latino e buona parte della città. Mostre temporanee d’arte si tengono all’interno dell’ex biblioteca.

Søren Kierkegaard
Søren Kierkegaard (1813-1855), scrittore e filosofo, è considerato il precursore dell’esistenzialismo. Pensatore d’indole solitaria e malinconica, dedica interamente la propria esistenza alla riflessione filosofica e alla letteratura. È vittima di un’educazione religiosa molto rigida in cui il senso del peccato gioca un ruolo fondamentale. L’ossessione del padre, un agiato commerciante che si ritiene vittima di una punizione divina per aver in passato maledetto Dio, ne influenza notevolmente la personalità. Tormentato da frequenti crisi spirituali, prende in modo chiaro le distanze dalla Chiesa, che ritiene disinteressata ad una conoscenza profonda del cristianesimo, volgendo la propria attenzione a cogliere nella sua tragica realtà la possibile - impossibile relazione fra l’uomo e Dio. Cresciuto in un ambiente familiare opprimente e cupo, Kierkegaard matura una personalità introspettiva e attanagliata da continui e angoscianti sensi di colpa. La sua breve vita trascorre tutta a Copenhagen senza colpi di scena significativi.

Il Palazzo di Christiansborg
Christiansborg è il Palazzo Reale, posto sull'isoletta di Slotsholmen - che significa appunto Isola del Castello - nel centro storico della capitale. Oggi è sede del Parlamento danese, degli uffici del Primo Ministro e della Suprema Corte di Danimarca. Ospita inoltre alcuni appartamenti di rappresentanza della famiglia reale. È stato costruito tra il 1907 e il 1928 in stile neobarocco, dopo che i precedenti edifici, del Settecento e dell’Ottocento, erano stati distrutti da incendi. Si possono visitare le sale di rappresentanza e le sale per i ricevimenti ufficiali della Regina Margrethe II e del Primo Ministro.

La Sirenetta
Simbolo di Copenhagen, la piccola statua in bronzo è ispirata a una delle fiabe più note dello scrittore danese Andersen, in cui si narra dell’amore impossibile tra la giovane figlia del re del mare e il bel principe terrestre. La celeberrima Lille Havfrue, sirenetta in danese, viene scolpita nel 1913 da E. Erksen il quale, dopo il rifiuto della ballerina scelta per posare per l’opera, chiede a sua moglie di fargli da modella. La scultura viene commissionata da Carl Jacobs, mecenate e proprietario della fabbrica di birra Carlsberg, profondamente colpito ed emozionato da un adattamento della fiaba come balletto, e da questi donata alla sua città per abbellirla.

I re architetti
Christian IV (1577-1648) re di Danimarca e Norvegia dal 1596, decide di fare della capitale il centro economico, militare e religioso del Nord. L’espansione della città fuori delle mura medievali avviene con due nuovi distretti, Nyboder, il quartiere della Marina Militare, e Christianshavn, porto con fortificazioni moderne, bastioni e terrapieni.
Fredik V (1723-1766) elabora il progetto Frederiksstad, la Città di Federico, mettendo insieme le proprietà di Amalienborg e disegnando un progetto di sviluppo di dimore per famiglie nobili. Il nuovo distretto superlussuoso, disegnato dall’architetto Nicolai Eigtved, ha però un destino diverso: la Chiesa di marmo è rimasta incompiuta per un secolo e mezzo, mentre i palazzi destinati alla nobiltà sono stati occupati dalla famiglia reale, rimasta senza residenza dopo l’incendio di Christiansborg del 1794.

Venerdì 24 maggio: Roskilde, Museo Nazionale e Gliptoteca

La cattedrale e il Museo delle navi vichinghe di Roskilde
Situata nell'omonima città, la Domkirke, iscritta nella lista dei monumenti Patrimonio dell’Umanità, è stata la prima cattedrale gotica a essere eretta in mattoni e la sua costruzione ha incoraggiato la diffusione di questo stile (detto appunto gotico laterizio) nell'Europa Settentrionale. È stata realizzata tra il XII e il XIII secolo e incorpora nel suo disegno caratteristiche architettoniche sia gotiche che romaniche. Dal Quattrocento è luogo di sepoltura dei reali danesi: ce ne sono 39 fra re e regine, compresi Harald Dente Blu e Margrethe I. A seguito della Riforma protestante del 1536, la residenza del vescovo è stata spostata a Copenhagen.
Il Museo delle Navi Vichinghe di Roskilde ricorda le origini della città e illustra il ruolo dei Vichinghi nella storia. Ci sono cinque navi dell’XI secolo e la ricostruzione di un attacco navale a Roskilde. Si visitano il porto con le copie delle navi e i cantieri nei quali vengono costruite, oltre a un laboratorio archeologico.

Il Museo Nazionale
Il Museo Nazionale ripercorre, attraverso la sua ricca collezione di oggetti sulla cultura danese, la storia del Paese, dall' età della pietra all'era dei Vichinghi, dal Medioevo al Rinascimento fino all'età moderna.
Si sviluppa su tre piani e include un'ampia collezione etnografica, una collezione di antichità classiche e del Vicino Oriente, una collezione di medaglie e monete e una sezione dedicata ai giocattoli. Si possono dunque ammirare ceramiche, gioielli, armi, vestiti e imbarcazioni di diverse epoche e popoli, dagli Eschimesi ai Vichinghi. Celebri il “pettine di Vimose”, uno dei più antichi oggetti recanti iscrizioni runiche mai ritrovati, e la singolare sepoltura della ragazza di Egtved risalente al 1370 a. C. È possibile visitare anche un appartamento vittoriano risalente al 1890.

La Ny Carlsberg Glyptotek
La Ny Carlsberg Glyptotek è un museo singolare, in cui arte e architettura si parlano, come voluto dal suo ispiratore, Carl Jacobsen (della birra Carlsberg) alla fine del XIX secolo. La sua architettura mescola diversi stili: al centro si apre un giardino d’inverno invaso da palme, cinto da colonne in stile antico, splendida oasi dove si nasconde il caffè Blomsterberg. Le due passioni di Jacobsen, l’antichità e la pittura francese, sono presentate in due ali separate, di cui una moderna, realizzata nel 1996.
Le collezioni della Ny Carlsberg Glyptotek costituiscono la più grande raccolta di arte antica in Danimarca, a cui si affiancano pittura e scultura danesi e francesi del XIX secolo e le opere d’arte moderna europea. La raccolta di arte antica è composta da tre sezioni - dedicate all' Antico Egitto, alla Grecia e alla Roma imperiale e alle antiche civiltà del Vicino Oriente e del Mediterraneo (in particolare quella Etrusca) - con sculture, strappi di affreschi, vasi, oggetti in bronzo, sarcofagi e mummie, databili dal 6’000 a.C. al V secolo d.C. La collezione d'arte del XVIII e XIX secolo comprende dipinti e sculture di artisti del cosiddetto Periodo d’Oro Danese (1800-1850) e opere di artisti Impressionisti e post-Impressionisti. La collezione di arte moderna include lavori di Max Ernst, Hans Arp, Joan Miró, Pablo Picasso e Alberto Giacometti.

Sabato 25 maggio: Scania

La Scania e Trelleborg
Insieme a campi arati e frangivento di salici, la Scania, regione del Sud della Svezia, possiede anche colline ondulate, foreste e laghi. È costellata di castelli, manieri e musei, meravigliosi giardini. Roccaforte dell’epoca vichinga presenta numerose chiese medievali e villaggi in perfetto stile rinascimentale.
La città di Trelleborg ha conosciuto il massimo splendore nel Medioevo, quando i mercanti tedeschi vi affluiscono per vendere il sale e comprare le aringhe. L’omonima fortezza vichinga è stata ricostruita dai resti di quella originale, fatta erigere da re Harald Dente Azzurro nel X secolo, secondo la datazione dendrocronologica. Quella di Trelleborg è stata la prima di un gruppo di fortezze circolari, rigorosamente geometriche a essere scoperta ed è stata scavata integralmente tra il 1932 e il 1942. Ha un diametro interno di 136 m e un muro spesso 19 m, sostenuto da palizzate sia esternamente che internamente. All’esterno del muro vi è un fossato. All’interno, l’area è suddivisa in quattro quadranti uguali e da due assi viari che si incrociano nel centro ad angolo retto. Le direttrici delle strade escono dalle mura da quattro porte situate ai punti cardinali. In ciascun quadrante vi sono quattro case attorno a una piazza. Queste 16 case sono tutte delle stesse dimensioni e seguono l’andamento delle mura. Fuori delle mura e del fossato vi è una fortificazione esterna, una parte della quale è stata utilizzata come tumulo funerario per circa 30 persone, uomini, donne e bambini. La posizione delle fortficazioni, vicino a importanti vie d’acqua o all’estremità del regno, indica che si tratta di complessi edilizi sorti per mostrare e consolidare il potere centrale e probabilmente anche con la funzione di centri di raccolta delle tasse.

ll quartiere storico di Nyhavn
Costruito alla fine del Seicento da Christian V, con il canale scavato dai prigionieri di guerra svedesi, è servito come approdo per scaricare merci e pescato nella Piazza Reale. Un luogo da birra, marinai e prostitute, con un cantuccio anche per lo scrittore Andersen, che ha vissuto per qualche anno in questo quartiere. Più conosciute e apprezzate le case della riva nord, in legno, mattoni e gesso. Le barche e i battelli ancorati fanno parte, dal 1977, del progetto relativo a un Porto della Tadizione.

Domenica 26 maggio: Copenhagen – Milano – Lugano

Il Castello di Rosenborg
Il Castello del 1634, in stile Rinascimento olandese, nel 1838 è diventato il Museo della famiglia reale. Ogni sala è lo specchio di un re e di un’epoca, con mobilio, decorazioni, porcellana, vetri, ritratti, opere d’arte, come la sala di scrittura di Christian IV, che ha il soffitto decorato con pannelli con le scene dell’Orlando Furioso. Nella Grande Sala ci sono il trono dei re e quello delle regine, con tre leoni d’argento di fronte. Ci sono i gioielli della Corona e gli arazzi che mostrano le vittorie di Christian V durante la Guerra di Scania (1675-1679). Qui la regina Carolina Mathilde e il suo amante, Johan Struensee, si sono ritrovati, come testimoniato dalla presenza dei ritratti di entrambi. All’esterno i Giardini Reali, della stesa epoca, sono i più antichi del Paese.