Il Patrimonio si racconta. Valori e visioni nel Cantone Ticino
Visita guidata con Giulio Zaccarelli, curatore della mostra.
Giovedì 13 settembre - ore 17.00
Bellinzona, Castello di Sasso Corbaro
Una vallata, un dipinto, un reperto archeologico, un libro, un castello, le tradizioni di un popolo in tutte le sue forme, il nostro patrimonio culturale e, più ampiamente, ogni forma di eredità culturale, costituiscono il più potente strumento di comprensione, memoria, creatività e coesione di cui disponiamo. Uno strumento, che se usato saggiamente, ci aiuta a leggere il passato come a costruire il futuro, in modo migliore, sostenibile, con qualità. Non solo ogni individuo ha il diritto di interessarsi e di essere parte attiva in questa costruzione, ma esiste la necessità di coinvolgere tutti noi nella definizione e gestione di tutte le forme di eredità culturale, perché solo ponendo le persone e i loro valori al centro di un’idea moderna di patrimonio ne potremmo svelare tutto il potenziale, per noi e per chi verrà dopo di noi.

In occasione dell’Anno europeo del Patrimonio, la mostra Il Patrimonio si racconta, curata dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, propone un percorso innovativo per scoprire la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale ticinese, nonché il grande lavoro di chi si occupa di proteggerlo, comunicarlo e trasmetterlo alle prossime generazioni. Attraverso la presentazione di tesori tangibili e intangibili, di tipo ‘tradizionale’ oppure proiettati verso il futuro, l’esposizione sarà un’importante occasione di riflessione sulle prospettive culturali, di ‘restituzione’ del Patrimonio ai cittadini e ai turisti, e di federazione di differenti saperi e competenze istituzionali.
Il progetto coinvolge nove istituti e programmi di ricerca attivi nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali e artistici ticinesi: l’Archivio di Stato, le Biblioteche cantonali, il Centro di dialettologia e di etnografia, il Museo d’arte della Svizzera italiana, l’Osservatorio culturale del Cantone, l’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, la Pinacoteca Züst, il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’Ufficio dei beni culturali.