Nasca. Perù, alla ricerca di tracce nel deserto.
Visita guidata della mostra presso il Museo Rietberg di Zurigo.
Sabato 24 marzo
Le più recenti ricerche archeologiche nel deserto a sud del Perù hanno rivelato al grande pubblico una civiltà scomparsa, affascinante come poche, che in una terra pur estremamente inospitale ha creato attraverso i secoli capolavori artistici quali vasi in ceramica dalle figure intriganti, tessuti dai colori vivaci, maschere in oro, strumenti musicali, oggetti di culto e di uso quotidiano.
La cultura Nasca era finora stata conosciuta soprattutto per le famose linee tracciate dall'uomo sul suolo della pianura omonima - dette geoglifi - attorno alle quali la scienza, e non da ultimo la fantasia, hanno creato un grande dibattito e quindi stimolato l'interesse mediatico: cosa volevano rappresentare i Nasca con queste centinaia di gigantesche figure di animali visibili quasi solo dall'alto o con le innumerevoli linee geometriche che si intrecciano tra di loro? Creazioni dell'uomo o di esseri venuti dallo spazio? E allora chi erano i Nasca?
A Zurigo saranno presentati centinaia di reperti esposti per la prima volta al grande pubblico internazionale, provenienti dal Museo di Lima e da altre collezioni peruviane, che illustrano gli aspetti generali della cultura dei Nasca, popolo presente nella regione da ben prima l'arrivo dei conquistatori europei.