Viaggio a Stoccolma
Visita del centro storico Gamlastan, del Vasamuseet sull'isola di Djurgarden con il famoso galeone affondato nel 1628 nel porto della città; del Museo Storico che documenta 10'000 anni di storia, con reperti dall'Età del Ferro al Medioevo compresa una nave vichinga; famosa è la Sala d'Oro. Visita del Palazzo Reale con le collezioni storiche di Gustavo III e della Chiesa di Riddarholm. Gita in battello al sito archeologico di Birka, città scandinava fondata nell' VIII secolo sull'Isola di Björkö.
Da giovedì 8 a 
domenica 11 giugno
Prosegue quest'anno il programma delle visite AAT ai più importanti musei archeologici e storici d'Europa. Dopo Parigi, Londra, Atene, Berlino, Colonia, Madrid, Barcellona, Vienna è ora la volta di Stoccolma.

Città dai mille volti, antichi e moderni, Stoccolma può essere definita in tanti modi: come moderna capitale di un ricco paese del Nord dove i cittadini amano spostarsi in bicicletta anche durante l'inverno; ma anche come la sede principale dove vengono consegnati annualmente i Premi Nobel (escluso quello della pace dato a Oslo), o la città del Millennium pensando alla fortunata trilogia di Stieg Larsson; o ancora quella dei mitici Abba ai quali è stato dedicato recentemente un museo; e di innumerevoli campioni di hockey su ghiaccio che hanno giocato anche in Ticino. Per non dire del genio di Ingmar Bergman e della grande figura di Olof Palme, il Primo ministro assassinato nel febbraio del 1986 proprio in una via della capitale svedese.
Situata nel sud della Svezia conta oggi più di 800.000 abitanti, è sede del Governo e del Parlamento oltre che luogo di residenza del capo dello stato, il re Carlo Gustavo XVI. Costruita su 14 isole collegate tra di loro da 57 ponti, venne fondata nel XII secolo e da allora è diventata una delle città del nord più importanti per tutta la storia politica, commerciale e culturale europea. Dai suoi porti situati tra il Lago Mälaren e le insenature del Mar Baltico (per molti secoli una specie di mare interno svedese) durante il Medioevo partivano le navi e le merci dirette a Bisanzio, Venezia e Mosca. Nel periodo tra il '600 e il '700 divenne una potenza di primo piano e la città fu arricchita da palazzi di grande interesse architettonico e artistico.
Stoccolma è una città ricca di musei che illustrano la sua storia millenaria che giunge fino ai tempi nostri, con spazi dedicati all'arte contemporanea e al famoso design made in Sweden che ha fatto scuola in tutto il mondo. Stoccolma ha un fascino particolare che le viene dalla sua posizione affacciata sul mare a contatto però con un lago pescoso di acqua dolce, ricca di isole sulle quali la natura è sempre molto presente, di canali navigabili e di palazzi storici dentro i quali la storia è passata per 750 anni lasciando tracce indelebili.

Gamla Stan. Un migliaio di anni fa, le acque intorno all'isola di Gamla Stan pullulavano di navi da guerra, mercantili e di pirati che si servivano dello stretto canale tra il Baltico e il Lago Mälaren. A quei tempi le navi erano il mezzo di trasporto più veloce e più sicuro. Nella prima testimonianza scritta su quella che diventerà la città di Stoccolma, l'islandese Snorre Sturlasson (1178-1241) poeta e scrittore di saghe, descrive un gruppo di palafitte, poste da una parte all'altra delle vie d'acqua, che chiama Stocksundet, l'attuale Norrström. L'isola formata da queste palafitte divenne Stoccolma. Gli scavi eseguiti alla fine degli anni '70 hanno scoperto nell'acqua i resti di un grande numero di palafitte risalenti all'XI secolo. Snorre cita anche la torre di un castello del XII secolo, antecedente perciò alla fortezza di Birger Jarl, sul sito dell'attuale Palazzo Reale.

Museo Vasa. L'unico vascello che la storia ci abbia consegnato pressoché intatto con i suoi quasi settanta metri di lunghezza e le 1200 tonnellate di stazza. Il 10 agosto 1628 infatti, una flotta di navi da guerra reali salpò dal porto di Stoccolma alla volta della costa polacca. Tra esse giganteggiava il Vasa, da poco varato e così battezzato in onore della omonima dinastia regnante. La solenne circostanza fu sottolineata con una salva sparata dai 64 cannoni del vascello, che sporgevano dai portelli aperti su entrambe le murate. Mentre il maestoso vascello si faceva largo lentamente verso l’imboccatura del porto, una raffica di vento levatasi all’improvviso lo investì in pieno. Il Vasa ondeggiò, tuttavia riuscì a raddrizzarsi nuovamente. Ma nulla potè contro una seconda raffica folgorante, che lo piegò su uno dei fianchi forse a causa del suo peso esagerato. L’acqua penetrò attraverso i portelli dei cannoni aperti. Il Vasa colò a picco sul fondo, portando con sé almeno 30, forse 50, delle 150 persone a bordo. Dopodiché, ci vollero 333 anni prima che il Vasa rivedesse la luce. Siamo nel 1961. Oggi, dopo 17 anni di lavoro lo stupendo vascello reale, completamente restaurato anche nei suoi arredi originali e fatto rivivere attraverso moderni mezzi audiovisivi e ricostruzioni si presenta come una delle maggiori attrazioni di Stoccolma all'interno di una struttura appositamente costruita a poche centinaia di metri da dove era affondato quel giorno nefasto.

Museo Storico o Museo di Antichità nazionali, è stato aperto nel 1943. In origine ripercorreva essenzialmente l'epoca vichinga e presentava anche notevoli collezioni di oggetti risalenti all'Alto Medioevo ma è stato ampliato nel corso degli anni. Da non perdere un curioso strumento a percussione risalente all'età del Bronzo, una scure cerimoniale detta l'Alce di Alunda del II millennio a.C., o ancora la raccolta di armi vichinghe. Molti pezzi in oro dell'Historiska Museet sono raccolti in uno dei luoghi più straordinari di Stoccolma, la Guldrummet o Stanza d'oro, costruita sottoterra su una superficie di 700 metri quadri che presenta tesori dall'epoca del Bronzo al Medioevo, quali antichissimi collari in oro di eccezionale fattura fino al Reliquiario di Santa Elisabetta dell'XI secolo.

Palazzo Reale. Nell'isola di Stadholmen furono eretti a partire dall'XI secolo varie costruzioni difensive e castelli. La fortezza Tre Kronor (Tre Corone) -che oggi ospita l'omonimo museo ricco di reperti scampati ai saccheggi e all'incuria del tempo- fu terminata a metà del XIII secolo, ma nei secoli successivi fu trasformata in residenza reale. Al suo interno si può ammirare una Sala del tesoro che testimonia della ricchezza dei sovrani svedesi.
I re Vasa trasformarono la fortezza in un bel palazzo rinascimentale purtroppo andato in fumo nel 1697. Al suo posto l'architetto Nicodemo Tessin il Giovane diede vita a un nuovo edificio neoromanico, con un esterno italianizzante e interni in stile francese con influenze svedesi. Le 608 stanze del palazzo (che non visiteremo!) furono decorate dai più famosi artistiti e artigiani europei.

Birka. Nei primi anni 90 gli scavi hanno fornito nuove informazioni riguardo a Birka e all'epoca vichinga. Più recentemente gli scavi lungo le antiche fortificazioni hanno rilevato molto dei sistemi di difesa della città e della vita e del lavoro dei suoi abitanti. Il museo illustra in particolare l'apogeo del passato di Birka e mostra alcuni reperti archeologici e ricostruzioni di ambienti che permettono di immergersi nell'atmosfera del passato. In alcuni momenti dell'anno, quando sono in corso gli scavi archeologici, è possibile per i visitatori ammirare i manufatti rinvenuti durante le ricerche condotte dalle università svedesi e straniere che operano sul terreno. Buona fortuna.

La Svezia, paradiso naturale, in due parole.
Poche nazioni europee offrono una varietà di paesaggi naturali, flora e fauna paragonabile a quella svedese. Dall'estremità settentrionale, a nord del Circolo polare artico, il paese copre una lunghezza di 1572 chilomettri, equivalente a quasi metà della lunghezza dell'Europa. L'estremo nord è la terra del sole di mezzanotte, quando la luce nel pieno dell'estate dura per quasi 24 ore ma è pressoché insesistente durante l'inverno. La regione è abitata dai Lapponi (Sami) e dai loro greggi di renne. A sud foreste e aree umide del Norrland fanno da habitat a numerose alci e a una ricca fauna avicola. All'estremo sud si incontrano le colline e le pianure dello Skäne e la regione dei grandi laghi circondati da fertili terreni agricoli. Verso est le verdi isole dell'arcipelago di Stoccolma contrastano con la costa rocciosa del litorale occidentale, entrambe ricche di fauna marina.
(da: Le guide Mondadori. Svezia)