Maya. Il linguaggio della bellezza
Sabato 26 novembre
Verona, Palazzo della Gran Guardia
Realizzata dall’INAH (Instituto Nacional de Antropología e Historia de Mexico), l’istituzione più importante del Ministero della Cultura messicana, con la curatela di Karina Romero Blanco, l’esposizione è il risultato della particolare attenzione per le tematiche specificamente artistiche della civiltà maya e presenta oltre 250 reperti (sculture in pietra, stele monumentali, elementi architettonici, figurine in terracotta, vasi, maschere in giada, collane, orecchini, strumenti musicali, incensieri, ecc.) che danno al visitatore la possibilità di esplorare gli aspetti artistici di una delle civiltà più affascinanti dell’America precolombiana, sviluppando una tematica universalmente importante, quella della bellezza. L'occasione anche per conoscere i risultati delle più recenti scoperte archeologiche relative a questa grande civiltà. La visita può essere letta in chiave propedeutica in relazione al corso AAT di quest'anno incentrato sulle Scritture scomparse; l'ultima lezione del ciclo si terrà infatti mercoledì 30 novembre all'USI e sarà proprio dedicata al mondo precolombiano. Relatore il prof. Davide Domenici dell'Università di Bologna.