Archeologia svizzera. Nuova apertura della mostra permanente al Museo nazionale svizzero
Visita alla nuova esposizione permanente intitolata "Archeologia Svizzera". Con gli archeologi Luca Tori, capo progetto e Eva Carlevaro, conservatrice.
Sabato 22 ottobre
Zurigo, Museo nazionale svizzero
Il primo agosto è stata inaugurata la nuova esposizione permanente archeologica del Museo nazionale svizzero intitolata "Archeologia Svizzera". La mostra è allestita nella nuova ala del Museo nazionale e progettata dallo studio di architettura basilese Christ & Gantenbein. Con oltre 1400 oggetti provenienti dalle collezioni o messi gentilmente a disposizione dai Servizi archeologici cantonali, essa descrive le principali tappe della storia del popolamento elvetico dal 100'000 a.C. fino all'800 d.C. L'esposizione è suddivisa in tre moduli denominati "Terra", "Homo" e "Natura". Nel primo, "Terra", i visitatori scoprono la ricchezza del patrimonio culturale elvetico che si estende dalle vette della catena alpina fino ai fondali dei laghi dell'Altopiano. Cuore della mostra è costituito dal modulo "Homo" in cui è descritta cronologicamente la vita degli antichi abitanti della Svizzera: dalla diffusione dell'homo sapiens fino all'Alto Medioevo. Nell'ultima tappa della mostra, "Natura", ci si può immedesimare nel ruolo dell'archeologo e scoprire, divertendosi, alcune delle maggiori innovazioni che hanno caratterizzato la storia dell'umanità: dall'addomesticamento di piante ed animali fino all'utilizzo dei metalli.