Conferenza Rook
Archeologia e Paleontologia senza confini: il sito paleolitico di Dmanisi (Georgia)
Conferenza di Lorenzo Rook, professore ordinario di Paleontologia e Paleoecologia all'Università di Firenze. In collaborazione con il Museo cantonale di storia naturale e la Società ticinese di scienze naturali (STSN).
Mercoledì 24 febbraio
Lugano, Palazzo dei Congressi
Dmanisi (Georgia, Caucaso) è uno dei siti più importanti per la storia dell’umanità antica. Vi si trova il giacimento che ha restituito i resti umani e i più antichi strumenti litici prodotti dall’uomo quando è uscito dall’Africa quasi due milioni di anni fa (vedi Bollettino AAT, 28, 2016). L’area archeologica di Dmanisi è oggi un Museo open-air all’avanguardia, realizzato nell’ambito del prestigioso Rolex Award for Enterprise assegnato al Museo Georgiano. La partecipazione italiana all’interno del progetto è coordinata dall’Università di Firenze (con ricercatori attivi in vari ambiti), ed è sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri (DGSP, ufficioVI - Archeologia).

Il progetto di valorizzazione del sito di Dmanisi, voluto e coordinato dal Georgia National Museum, si propone in maniera semplice ma originale ed innovativa di sottolineare l’importanza delle scoperte paleoantropologiche e del significato archeologico e preistorico del sito di Dmanisi. Proteggere l’area e le attività di scavo, accogliere i visitatori e presentare il sito archeologico e preistorico e le ricerche in corso nella maniera più diretta ed accessibile al pubblico. Il Museo Nazionale della Georgia con StudioMilou e un team internazionale ha iniziato l’allestimento del Museo Dmanisi nel 2005 per arrivare (non senza difficoltà) alla inaugurazione del Museo open-air nel settembre 2009. La struttura realizzata ha una duplice funzione: proteggere il sito archeologico e l’area di scavo da un lato, ma anche facilitare l’accesso del pubblico che può osservare da vicino il sito e le attività di scavo in atto. La conferenza presenta la storia della scoperta del sito e la crescita dell’interesse della comunità internazionale per il contributo che le scoperte di Dmanisi portano alla conoscenza della nostra storia più antica.