Museo egizio
Visita al rinnovato Museo egizio di Torino che propone al visitatore 3“300 reperti su quattro piani e presenta i reperti pił antichi delle epoche predinastiche ai materiali del Nuovo Regno, dell“epoca tarda ed ellenistico-romana.
Sabato 30 gennaio
Torino, Museo di antichitą egizie
Il Museo egizio di Torino ha sede nel pregevole palazzo barocco dell“Accademia delle scienze eretto alla fine del “600 ed ha fama di essere secondo solo a quello del Cairo per l“importanza dei reperti conservativi, basti citare l“unico papiro al mondo che contiene l“intero "Libro dei morti", il papiro di luefankh. Il museo deve la sua fondazione alla decisione di Carlo Felice di Savoia di acquistare, nel 1824, la ricca collezione di reperti egizi creata da Bernardino Drovetti.

La collezione č stata continuamente ingrandita con nuove acquisizioni, raggiungendo un totale di pił di 30“000 oggetti. Fino al 2012 il Museo egizio condivideva gli spazi del palazzo con la Galleria sebauda, ed esponeva all“incirca 6“500 oggetti in un apparato vetusto. La necessitą di un allestimento pił arioso e improntato alle moderne concezioni museali, aveva dato origine all“inizio di questo secolo, al progetto di trasferire il Museo egizio fuori Torino, progetto poi fortunatamente soppiantato dall“attuale che ha recuperato gli spazi della Galleria sebauda, trasferita in un“ala del Palazzo Reale in via XX settembre.

Il nuovo allestimento propone al visitatore 3“300 reperti su quattro piani e presenta i reperti pił antichi dalle epoche predinastiche ai materiali del Nuovo Regno, dell“epoca tarda ed ellenistico-romana. Due sale sono dedicate alla Galleria dei Re, con le statue dei monarchi dell“antico Egitto e una al tempio di Ellesiya, proveniente dalla Nubia.