Viaggio in Portogallo
Lisbona, Coimbra, Evora, Sagres,... con visite ai principali siti e musei archeologici della regione, tra gli affascinanti monumenti megalitici della preistoria, il mondo romano e la presenza dei mori in occidente.
Da sabato 26 settembre
a domenica 4 ottobre
Sabato 26 settembre: Lugano-Lisbona
Nel pomeriggio giro panoramico guidato della città.

Domenica 27 settembre: Lisbona
Giornata dedicata alla visita della capitale portoghese. Si partirà dalla Torre di Belem, fortezza cinquecentesca costruita sul Tago, per poi raggiungere il Mosterio dos Jeronimos, che rappresenta uno dei più alti esiti dell’architettura manuelina, dove visiteremo anche il Museo Archeologico Nazionale. Nel pomeriggio visita al Convento do Carmo e all’annesso Museo Archeologico della Società Archeologica Portoghese. Utilizzando lo storico Elevador de Santa Justa si raggiungerà Piazza Martim Moniz, per poi proseguire a bordo di uno dei caratteristici tram cittadini sino ad Alfama, uno dei quartieri che scampò al disastroso terremoto del 1755. Visita del Castelo de São Jorge, che domina la città e il fiume, e della Sè, l’antica cattedrale di Lisbona.

Lunedì 28 settembre: Lisbona - Sintra - Torres Novas - Coimbra
Partenza per Sintra, una delle cittadine più belle del Portogallo, che da secoli attrae poeti, artisti e la stessa famiglia reale portoghese, che qui vollero la loro residenza estiva. Non a caso, Richard Strauss, disse di Sintra: “È la cosa più bella mai vista! È questo il vero giardino di Klingsor, è lassù il castello del sacro Graal". Visita del Castelo dos Mouros, arroccato su due cime della Serra de Sintra, il castello risale alle origini dell’occupazione peninsulare da parte dei mori, ovvero all’VIII secolo. A seguire visita del Palacio da Vila, palazzo dei reali portoghesi oggi di proprietà dello Stato, che presenta tracce di architettura medievale, gotica, manuelina, rinascimentale e romantica ed è considerato un esempio di architettura organica, con una serie di corpi apparentemente separati, ma che fanno parte di un unico complesso collegato da cortili, scale, corridoi e gallerie. Nel pomeriggio partenza per Torres Novas, fondata dai Romani con il nome di Nova Augusta. Visita della romana Villa Cardìlio, indagata a partire dagli anni 60, presso la quale sono stati rinvenuti splendidi mosaici e numerose suppellettili. Al termine della visita proseguimento per Coimbra.

Martedì 29 settembre: Coimbra - Conimbriga - Coimbra
Mattinata dedicata alla visita di Coimbra, il cui centro storico, arroccato su una ripida collina posta sulla riva destra del fiume Mondego, culmina con la storica Università, che fino al 1911 fu l’unica dell’intera nazione. Ingresso e visita al Museu Nacional de Machado de Castro, collocato nell’ex Palazzo Episcopale, a sua volta sorto sopra un grande criptoportico romano. A seguire visita della Sé Velha, la vecchia Cattedrale serrata e merlata come una fortezza, che è annoverata fra i più notevoli esempi di romanico in Portogallo. Nel pomeriggio escursione a Conimbriga, dove si trova la più estesa zona archeologica di epoca romana della nazione. Il sito, anticamente teatro di insediamenti di popolazioni preromaniche, fu romanizzato a partire dal II sec. a.C., anche se la sua importanza crebbe solo dopo la fondazione della provincia lusitana, tra il 16 e il 13 d.C. Risalgono infatti a quest’ultimo periodo il Foro, la basilica e le terme.
Una nuova fase edilizia si registrò nell’epoca dei Flavi (fine I sec. d.C.), quando la città ebbe il titolo di municipio, per poi subire un profondo declino a partire dal V sec., tanto che pure il suo nome passerà alla vicina e meglio situata Aeminium, l’attuale Coimbra. Visita del sito archeologico.

Mercoledì 30 settembre: Coimbra - Almendres - Zambujeira de Valverde - Evora
Partenza per la regione dell’Aletejo. Pomeriggio dedicato alla visita dei monumenti megalitici della regione. Visita al Cromlech di Almendres. Chiamato la Stonehenge del Portogallo, questo sito (413 metri di altitudine) consiste in un gigantesco ovale composto da 95 monoliti in granito dalla forma arrotondata eretti in periodi diversi. Essi sono disposti lungo uno sconnesso pendio e si pensa che originariamente fossero ben più di 100.
Una dozzina di questi monoliti presenta incisioni varie, alcune delle quali consistono in piccole forme circolari. Secondo una tradizione locale portoghese questo luogo era dedicato ad una divinità suprema femminile dotata di grandi occhi simili al sole. Proseguimento per il Dolmen di Zambujera de Valverde, il dolmen più grande finora conosciuto della Penisola Iberica. Il complesso ha un diametro di 50 m, comprende una camera poligonale alta 6 m e un lungo corridoio che portava all’esterno. È classificato Monumento Nazionale e i rinvenimenti archeologici sono conservati al Museo di Évora. Proseguimento per Évora.

Giovedì 1 ottobre: Evora - Reguengos de Monsaraz - Vidigueira - Beja
Mattinata dedicata alla visita guidata di Èvora, che, grazie alla sua strategica posizione fra i bacini idrografici di Tago, Sado e Guadiana, durante la dominazione romana fu un importante nodo di comunicazione. La visita si concentra principalmente su alcuni edifici e monumenti storici, quali il Tempio di Diana, eretto intorno al II – III secolo d.C. e che sorge nel centro della cittadina con 14 colonne in stile corinzio, ancora in un ottimo stato di conservazione. Da ammirare inoltre l’acquedotto di Èvora e l'Aqueduto da Agua de Prata, una splendida costruzione lunga ben 8 km costruito intorno al 1531 dal Re João III. La bella Cattedrale del Sè conosciuta anche con il nome di Cattedrale di Santa Maria, consacrata nel 1204, si presenta in stile romanico con successivi inserti di tipo gotico, il tutto in una dimensione e architettura che ricorda quella di un castello. Significativa è anche la bella e piccola bianca chiesetta-dolmen di São Brissos, creata da una porta (Anta) di un antico Dolmen. Al termine della visita proseguimento per Reguengos de Monsaraz, nei pressi di cui si trovano alcuni importanti siti megalitici. Visita al Menhir di San Valentino, monumento di granito naturale, con più di 2 metri di altezza e un cappello a forma di fungo, con circa 7 metri di circonferenza: questo Menhir simboleggia la fertilità umana. A causa di questa analogia sono nate le leggende e le tradizioni del monumento. Proseguimento per il complesso megalitico di Herdade do Xerez, risalente a un periodo che va dall’inizio del 4000 a.C. alla metà del 3000 a.C. È costituito da un recinto di pianta quadrangolare regolare, centrata e definita da 50 menhir di granito che misurano dai 120 ai 150 cm di altezza; al centro si trova un monolite di forma fallica di circa 4 metri di altezza, su cui è stata identificata una fila di piccoli fori nel lato ovest. Nel pomeriggio proseguimento per la villa romana di Sao Cucufate, presso Vidigueira. Gli scavi hanno permesso di portare alla luce le rovine di questa notevole villa romana del IV secolo, residenza di un grande proprietario terriero. L'edificio è interessante in quanto costruito su due piani, in mattoni e pietra. Il piano superiore è sostenuto da una galleria a volte, un elemento architettonico raro nella penisola iberica, mentre a sud si notano i resti di un tempio. Nel Medioevo, la parte settentrionale della villa fu trasformata in convento e la chiesa conserva alcuni affreschi. Visita degli scavi e del vicino Museo Casa do Arco. Al termine delle visite partenza per Beja.

Venerdì 2 ottobre: Beja - Sagres
Visita di Beja, importante città romana, poi araba dal VII sec. fino alla riconquista definitiva da parte portoghese nella prima metà del XII sec. Visita della chiesa di Santo Amaro, risalente alla fine del V sec., momento in cui i Visigoti si stavano trasferendo nella regione. Bell'esempio di architettura paleocristiana in Portogallo, diventò sede espositiva della sezione visigota del Museo Regionale di Beja. Il museo comprende pezzi dal V al VIII sec. Proseguimento della visita al castello, ricostruito dal re Dinis nel 1310 su basi di fortificazioni romane e dell'imponente Torre de Menagem (donjon) con i suoi merli e passerella stretta intorno alla torre, ora il simbolo della città di Beja. Ingresso al Museo Regionale Rainha D. Leonor, la cui collezione principale comprende pezzi trovati a livello locale che risalgono al tempo di Giulio Cesare e una sezione di epigrafia medievale e araldica. In tarda mattinata visita alla villa romana de Pisões, che mostra come viveva realmente una famiglia romana del tempo. La lussuosa villa romana era probabilmente altera parte di una azienda agricola dal I al IV secolo, sicuramente appartenente a un proprietario importante. Le rovine ancora permettono ai visitatori di ammirare la serie di stanze della villa, tra cui le terme, con un elaborato sistema per riscaldare le piscine. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per l’Algarve. Arrivo a Sagres e visita della penisola menzionata nell’antichità classica da Avieno, Strabone e Plinio, come area di culto dedicato a Saturno e Hercules divinità di forte connotazione con il mondo marittimo e già visitato da navigatori provenienti dal Mar Mediterraneo a partire già dal 4000 a.C.. La fortificazione della punta del promontorio è stata determinata dalla sua posizione e forma, godendo della rupe come difesa naturale in tre dei suoi quattro lati, strettamente legata alle sue eccellenti possibilità strategiche che si integrano con i dettami precedentemente citati. Così, Sagres la prima metà del XIV secolo divenne il nucleo della espansione marittima portoghese, attirando studiosi e marinai di tutte le nazionalità, riuniti intorno alla Scuola de Sagres Infante.

Sabato 3 ottobre: Sagres - Lagos - Santiago do Cacem - Lisbona
Partenza per Lagos e escursione in barca per ammirare la splendida costa dell’Algarve. Pranzo a base di pesce in tipica trattoria. Partenza per Santiago do Cacem e visita del sito archeologico della città romana di Mirobriga, fondata su un precedente insediamento risalente al IX sec. a.C.. I Romani ampliarono il sito costruendo il foro, la strada lastricata e le terme, poi, intorno alla prima metà del II sec., fu iniziata la costruzione dei bagni orientali e dell’ippodromo, seguita da una seconda fase di costruzione nella seconda metà del II e del III sec. Proseguimento per Lisbona.

Domenica 4 ottobre: Lisbona - Lugano
Visita al Museo do Azulejo al termine partenza per l’aeroporto di Lisbona.