Archeologia industriale, geologia e arte
Gita a piedi al Parco della Breggia e a Castel San Pietro. Visite guidate all'ex Cementificio e alle gallerie di estrazione con Paola Pronini Medici, direttrice del Gruppo lavoro ex Saceba; alla Chiesa Rossa e ai resti del castello con Rossana Cardani Vergani, responsabile del Servizio archeologia dell'Ufficio beni culturali.
Sabato 17 maggio
Parco della Breggia e Castel San Pietro
Morbio Inferiore. Ex Cementificio Saceba. La costruzione del cementificio risale ai primi anni Sessanta del secolo scorso. La riqualifica dell´area ex-Saceba, di ca. 40 ettari, ha reso fruibile oltre il 90% della superficie una volta occupata dallo stabilimento. Il visitatore può così accedere liberamente a un ambiente di elevata qualità paesaggistica e naturalistica. Il "Percorso del Cemento" costituisce uno degli elementi principali del progetto di riqualifica dell´area cha ha lo scopo di salvaguardare la memoria delle attività dell´industria del cemento, illustrando le fasi della trasformazione della roccia in cemento, e di evidenziare gli elementi della realtà rurale che in precedenza hanno segnato il territorio.
Il Percorso si sviluppa per circa 2 km, partendo dalle cave a cielo aperto, attraverso le gallerie di estrazione della roccia, passando per il frantoio, la passerella sulla Breggia, per finire alla torre dei forni. Il cuore del cementificio - gli spazi che ospitavano i due forni verticali (oggi ne resta uno solo) - sono stati adibiti a spazio espositivo e didattico.
La visita sarà guidata da Paola Pronini Medici, direttrice del Gruppo di lavoro e autrice della monografia relativa all´Ex Cementificio Saceba, e da collaboratori del Parco della Breggia.

Castel San Pietro. La Chiesa Rossa e le rovine del castello. Castel San Pietro deve il suo nome al castello, oggi scomparso, che fu probabilmente eretto sulla collina antistante la frazione del Ponte fra il 1118 e il 1127. La posizione strategica della costruzione, che sorgeva sulla collina a strapiombo sul fiome Breggia, consentiva un controllo delle principali vie di transito. Nel 1343 appena fuori dalle mura del castello, fu costruita una chiesa: l´attuale Chiesa di San Pietro (o Chiesa Rossa), iscritta nell´inventario svizzero dei beni culturali di importanza nazionale. Sulle pareti interne della Chiesa Rossa si possono ammirare dei preziosi affreschi. Parzialmente esplorata con sondaggi archeologici dal 1878 al 2003 la Chiesa Rossa ha ridato, nel settore posto di fronte alla facciata, un´area cimiteriale utilizzata in tre momenti distinti: fra tardo IV e inizio VI secolo, nell´VIII secolo e da ultimo nel XIV secolo. La parete nord della navata ha messo in evidenza strutture murarie e un´apertura precedenti la chiesa del Trecento. Nel periodo 1987-1989 sono stati condotti scavi dall´AAT volti a mettere in luce le strutture circostanti riferibili al castello.